Canone Rai in Bolletta - autocertificazione, quando?

26 aprile 2016

Il canone di abbonamento alla televisione è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo (art. 1 del R.D.L., n. 246/38) e si paga una sola volta all’anno e una sola volta a famiglia, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

Con la Legge di Stabilità 2016 sono state introdotte alcune novità in materia.

CANONE RAI  IN BOLLETTA – SECONDA CASA – AUTOCERTIFICAZIONE ENTRO IL 10 MAGGIO solo in alcuni casi – in breve:

Rassicuriamo subito i proprietari di seconde case che sono intestatari contemporaneamente di più di una utenza di energia elettrica: solo una di queste risulterà essere per “uso domestico residenziale”; negli altri casi, trattandosi di utenze per “uso domestico non residente”, non dovrebbe essere addebitato in bolletta alcun importo per canone rai… ma si invita l’intestatario a controllare con attenzione e segnalare immediatamente l’eventuale errore.

Diversa, invece, è la situazione in cui i componenti della stessa famiglia anagrafica risultino proprietari di diversi immobili e le utenze elettriche siano intestate a soggetti diversi: in questo caso, entro il 30 aprile con raccomandata o entro il 10 maggio con comunicazione telematica, e OGNI ANNO, occorrerà inviare una autocertificazione all’Agenzia delle Entrate, firmata digitalmente, con la quale si comunica che un altro membro della famiglia sta già pagando il canone Rai.

Chi non invia questa autocertificazione entro i termini previsti non potrà più evitare l’addebito in bolletta, con la conseguenza che il Canone dovrà essere pagato due volte.

Chi non pagherà l’addebito  del canone in bolletta subirà accertamento dell’Agenzia delle Entrate, senza possibilità di opporre l’avvenuto  pagamento ad opera di altro familiare.

È bene ricordare che vige il sistema di presunzione relativa di possessodell’apparecchio, superabile solo con autocertificazione entro la scadenza.

Spirato il termine, la presuzione diventa ASSOLUTA e, pertanto, insuperabile con prova contraria (nemmeno con prova dell’avvenuto pagamento da parte di un altro familiare)

 

ESENZIONE CANONE RAI – AUTOCERTIFICAZIONE – Per chi dichiara di non possedere la TV

Non è più prevista la disdetta dell’abbonamento richiedendo il suggellamento dell’apparecchio tv: i contribuenti titolari di un’utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale che vogliono disdire l’abbonamento, in quanto non detengono più apparecchi televisivi in alcuna dimora devono presentare la dichiarazione sostituiva di non detenzione con il modello appositamente predisposto.

 

ESENZIONE CANONE RAI PER ULTRASETTANTACINQUENNI

I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 6.713,00 €, per essere esonerati dal pagamento del canone TV possono  rivolgersi agli uffici dell’Agenzia per presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione.

Chi fruisce dell’esenzione per la prima volta deve presentare la richiesta entro il 30 aprile; per coloro che intendono, invece, beneficiarne a partire dal secondo semestre, la scadenza è fissata al 31 luglio. Non serve presentare la richiesta ogni anno.

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